• Burro di Mandorle: Come farlo a Casa

    Ricetta di  • 20 febbraio, 2014 • Barrette, Creme e Dolcetti, Dolci Paleo, Dolci Semplici, Dolci Senza Cottura/Crudisti, Dolci Senza Glutine, Dolci Senza Latticini, Dolci Senza Uova, Dolci Senza Zucchero, Dolci Vegan, Mandorle, Ricette con Indice Glicemico Basso, Ricette per Colazione, Tutte Ricette e Articoli • 33 Commenti

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    Burro di mandorle è una ricetta naturale con indice glicemico basso, senza glutine, senza zucchero, vegan e crudista (raw), preparata con sole mandorle biologiche.

    Mandorle, un robot da cucina, e tanta pazienza! Ecco cosa ti occorre per preparare un ottimo burro di mandorle fatto in casa.  Potresti anche sottovalutare l’impresa se credi di potertela cavare con quindici minuti. In tutte le ricette per burro di mandorle trovate  sul web (Internet è una fonte inesauribile di informazioni fantastiche!) avevo notato che le autrici spesso indicavano che per il burro di mandorle non occorre più di venti minuti. Ora, io non so che tipo di super poteri ( o super attrezzi ) avevano queste blogger, ma anche il mio robot da cucina di media potenza (800 w) sarebbe d’accordo con me: realizzare il burro di mandorle in meno di un’ora sarebbe proprio mission impossibile. E non ti sto dicendo queste cose perché tu ti debba scoraggiare, ma solo perché voglio che tu sappia a cosa vai incontro: un’oretta buona in compagnia del tuo robot da cucina.

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    Chiarito questo aspetto, ti spiego anche perché mi piace fare il burro di mandorle a casa. Primo, perché le mandorle sono per me come lo è la farina di grano tenero per qualcun altro: le posso utilizzare in quasi tutte le ricette dolci e salate perché sono senza glutine, hanno un indice glicemico basso, contengono grassi buoni, sono altamente proteiche, nutrienti e anche, made in italy (che giova a fare della mia dieta una scelta più mediterranea possibile).

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    Seconda ragione è che le mandorle fatte in casa, con un robot da cucina casalingo, saranno sicuramente crude (e qui, cito concetti base della cucina crudista: qualora posso, mangio alimenti nel loro stato più naturale possibile) e prive di conservanti: anche le creme biologiche che trovi in commercio, devono subire una sorta di pastorizzazione (quindi, esposizione alle temperature alte) per essere poi vendute nei negozi e mantenere una durabilità di almeno un paio di mesi. Terza ragione, non da meno, è il costo: ti basta vedere in qualsiasi negozio del biologico quanto costa un barattolino (250g) di burro di mandorle: siamo tra 7€ e 9€. In casa, te la cavi a metà prezzo, per non dire che lo puoi rifare quante volte ti va.

    Burro di Mandorle: Come farlo a Casa

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    Ingredienti

    • mandorle crude, naturali (quantità desiderata, ma ideale partire con 100-300g di mandorle per fare un barattolino)

    Preparazione

    1. Preriscalda il forno a 35°C - 50°C

    2. Versa le mandorle per un massimo di 5 minuti (devono essere tiepide e non tostate!)

    3. Versa le mandorle in un robot da cucina, idealmente con la lama ad "S".

    4. Posiziona il motore alla velocità massima e frulla per un circa 10-15 minuti.

    5. Dipende dalla potenza del motore del tuo robot, ma le fasi da osservare sono: prima, le mandorle diventeranno farina; poi, devi attendere che la farina inizia a creare una massa compatta (e il momento in cui le mandorle iniziano a rilasciare l'olio) e infine, grazie al rilascio dell'olio, il tutto diventerà una crema morbida e omogenea.

    6. Conserva il tuo barattolo di burro di mandorle nel frigorifero.

    http://www.dolcesenzazucchero.com/burro-di-mandorle-come-farlo-casa/
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    Burro di mandorle lo puoi usare in tantissimi modi: spalmato sulle tue crepes o pancakes preferite oppure anche nelle barrette energetiche senza cottura. Io sto sviluppando in questo periodo diverse ricette crudiste, che vedrai nel mio blog prossimamente (se vuoi vedere come procedono i lavori, ecco la foto dei miei cremini vegan).

    Per quanto riguarda la preparazione preliminare, mi sento anche di darti alcuni accorgimenti: se vuoi sfruttare al massimo tutti i benefici nutrizionali delle mandorle, allora lascia la mandorle in ammollo per almeno sei ore. Questo le farà più digeribili. E’ importante che le mandorle che terrai sott’acqua o anche no, siano a temperatura ambiente, perché è più facile lavorare le mandorle tiepide rispetto alla mandorle che sono state tenute al freddo. In molte ricette vedo che le persone aggiungono oli vari (noi non lo faremo), zucchero o sale (noi non faremo neanche questo) oppure aromi come vaniglia (secondo me, è una opzione valida ma aggiunta alla fine). Tu sentiti libera di variare il gusto quando il tuo burro sia fatto, in modo che possa sposare le tue preferenze.

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    • Ginevra Toussand

      Ciao Ivy
      C’è qualcosa che forse non afferro in questa ricetta.
      Dici che ci vuole almeno un’ora per ottenere il burro di mandorle, ma nella ricetta resta segnato solo il frullare per “1015 minuti”.
      È solo indicativo? Dobbiamo continuare a occhio oltre i 15 min per capire quando il burro è fatto?!?
      Forse si immagino, ma mi piacerebbe avere una precisazione

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        Sì, hai capito bene, Io ti consiglio di frullare a cicli di 15minuti (per non surriscaldare il burro di mandorle e anche la tua macchina ;-)).

    • Mirko

      Ciao Ivy e grazie della risposta. Io non ho problemi di glicemia, ma dopo che mio padre si è ammalato di diabete non uso più lo zucchero da cucina, né qualsiasi altro dolcificante, né cibi fatti con farine raffinate ecc. Al massimo a volte mi concedo il lusso di un po’ di zucchero integrale di canna. Volevo chiederti che ne pensi delle confetture dolcificate con succo di mela concentrato o succo d’uva. Sono molto buone e dolci, ma mi è venuto il dubbio che pure loro innalzino troppo la glicemia. Infatti a volte gli preferisco dei semplici frullati di frutta fresca fatti al momento di mangiare.

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        Per te non ci sono problemi, per tuo padre anche quelli sono ahimè zuccheri puri. Nel senso che, se anche abbiano ig basso – quello di mela 35, di uva attorno a 40, sono zuccheri concentrati della frutta senza fibre nè grassi che aiutano a diminuire l’indice e carico glicemico. Al massimo mangiati cpn grassi e fibre (frutta secca oleosa) ogni tanto, potrebbe essere una soluzione.

    • Davide

      Ciao. Una cosa non mi è chiara: usi mandorle spelate o semplicemente sgusciate?
      Grazie

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        Semplicemente sgusciate. Ma puoi anche usare le mandorle pelate (in questo modo minimizzi gli effetti eventualmente negativi dei fitati)

    • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

      Ciao Mirko, so di questa risposta di Berrino e quello che posso risponderti è questo:
      a) non ho trovato in nessuna letteratura scientifica conferma a ciò che dice Berrino. Tant’è vero, che io utilizzo gli alimenti che vanno bene per mio marito e se vedo che la sua insulina non si innalza (e con la stevia che hal’IG 0 non si innalza per nulla!) io sono a posto.
      b) il fatto che lui dice “È una sostanza 200 volte più dolce dello zucchero, ancora più dolce dell’aspartame. Quando l’intestino sente un gusto così dolce” mi fa presuppore che non ha mai mangiato un dolce con la stevia: la stevia va utilizzata come una spezia, in piccole dosi per ottenere lo stesso grado della dolcezza come per esempio com uno zucchero tradizionale. Con un dolce a base di stevia, tu senti la stessa dolcezza come con lo zucchero e non di più. Non utilizzerai mai 200g di stevia per un dolce perchè il gusto sarebbe insopportabilmente dolce. E poi, perchè mettere nella stesa frase aspartame e stevia?
      c) mi fa pensare che lui si riferisca a ciò che viene venduto in Italia con il nome “stevia” e che comprende, perlopiù la stevia commerciale (tipo quella del super) che contiene oltre ad una piccola percentuale di stevia purissima, vari riempitivi tra cui l’aspartame che è cancerogeno.

      Comunque, io non mi trovo d’accordo con molte cose che dice e non perchè non lo stimo ma perchè, per me, che tendo ad essere super precisa, dire che un dolce fatto con la frutta sia meglio che un dolce fatto con la stevia non ha senso: se una persona poco informata lo legge, utilizzerà per esempio, l’uva per dolcificare che innalzerà la glicemia sempre (e anche chi ha avuto problemi con tumori deve stare attento alla glicemia). Poi, lui non dice mai quanta differenza c’è tra un alimento biologico e no (il solo fatto che un alimento sia biologico a volte fa sì che sia a basso indice glicemico).

      Non voglio con questo dire che la mia è un’assoluta verità e che devi dare retta a me – ma ti sto dicendo quale è la mia ottica, dal punto di vista della nostra esperienza.

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    • MaximusXMeridio

      Ciao Ivy, una domanda : secondo te potrebbere essere una buona idea utilizzare il bimby ? Lo chiedo per il fatto che potrei utilizzare le lame ma al tempo stesso riscaldare. Ti chiedo anche secondo te a quale temperatura potrebbe essere utilizzato. Grazie mille, il tuo sito è veramente interessante.

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        Ciao Maximus! Io purtroppo non so nulla su come si utilizza il bimby :-(. Mi spiace!

    • http://www.viadicristo.co.za Le Lettere di Cristo

      Grazie Ivy. Anche io mi sono cimentato nel fare il burro di mandorle ed ho sudato sette camice… Sono arrivato, infatti, ad una parta densa, tra robot e mortaio… alla fine mi sono arreso! :-D
      Onestamente però non le avevo messe in forno… ma ora, dopo aver letto i tuoi consigli, ci riprovo! ^_^ Grazie!

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        Mandorle sono naturalmente ricche di oli. Quindi, prova ad immaginare come si comporta l’olio nel frigo o al sole…se le riscaldi il giusto (dunque, basta lasciarle anche a temperatura ambiente e poi riscaldare al forno anche solo sotto la luce accesa per 30min) è più semplice…Io ho un robot da 800w e ci ho messo 1h più o meno…E’ probabile che più potente sia il tuo aiutante meccanico, più sarà veloce l’operazione ;-)

        • http://www.viadicristo.co.za Le Lettere di Cristo

          Ti farò sapere! :-)

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    • debora

      CiaoIvy, volevo chiederti tu le mandorle le compri semplicemente al supermercato?

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        No, io le ordine biologiche presso un’azienda agricola di S.Giovanni Rotondo e le acquisto tramite il mio gruppo di acquisto. Al supermercato non ci sono mandorle intere biologiche a buon prezzo (si vendono nelle bustine da 100-150g a prezzi esorbitanti)

    • laura

      molto interessante!grazie

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        A te!

    • Davide

      Ho appena provato a farlo ma dopo 40 minuti la farina si è addensata senza però diventare “burro”…. Delusione

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        beh, se hai usato la sola farina di mandorle, è lo stadio poco prima che le mandorle iniziano a buttarci l’olio. Basta avere molta pazienza…e poi, dipende anche dalla potenza del tuo macinino…meno potente è sarà più lunga.

    • Francesca

      Ciao Ivy, complimenti per il blog è davvero bellissimo! Ho fatto il burro di mandorle (buonissimo) e nella frolla al posto del burro ‘classico’ è delizioso. Mi chiedo, però, se non con questa mia ‘sperimentazione’ non abbia rovinato il prodotto…fammi sapere, grazie per tutte le tue dritte :)

      • http://www.dolcesenzazuchero.com/ Ivy

        Dici, se, cuocendo il burro tu non lo abbia rovinato? Hai un pò eliminato alcuni aspetti nutrizionali, con la cottura, ma non ti preoccupare…

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    • katia

      Bella questa ricetta. Ma le mandorle lavorandole e triturandole non si ossidano perdendo tutte le loro proprietà??

      • http://bit.ly/18yR3Cf Ivy

        Ciao Katia, no, perchè le mandorle sono “coperte” dal loro olio, naturalmente estratto durante la fase di trittatura

    • Caterina

      io lo faro’ subito…immmagino che si puo’ sostituire al burro animale per fare dolci frolle etc..

      • http://bit.ly/18yR3Cf Ivy

        Sì, caterina, ma non in tutte le ricette. Per esempio, nelle ricette che non richiedono cottura, alla grande!

    • carla

      ciao, scusa, ma le mandorle vanno pelate prima? grazie!

      • http://bit.ly/18yR3Cf Ivy

        No, non c’è bisogno!

    • http://libero angela

      anche io no ho capito i tempi

    • Francesca

      Ciao. Mi sfugge una cosa…Dici che ci vuole circa 1 ora. Quindi, 5 minuti di forno, 10-15 robot…e poi….?
      Scusa ma non l’ho mai fatto in casa e quindi non capisco.
      Forse vuol dire 15 minuti, poi riposo per surriscaldamento, poi 15 minuti ancora, ecc. ecc…fino a raggiungere 1 ora di lavorazione?
      Grazie

      • http://www.dolcesenzazucchero.com Ivy

        Non ti far incasinare dai tempi…è solo indicativo…Riscaldare le mandorle ti aiuterà a lavorarle meglio ma non è fondamentale. Nel robot lavori 10-15 minuti ( o finché la tua macchina non avrà bisogno di riposo), raccogli dai bordi l’impasto con una spatola e poi accendi di nuovo per altri 10-15 minuti, riposo e poi di nuovo…così finché non hai ottenuto una crema ovvero finché non vedi che le mandorle “buttano fuori” il loro olio.